Svapo e salute orale: quello che c’è da sapere

Lo svapo è diventato una delle alternative più diffuse al fumo tradizionale, soprattutto tra i giovani adulti. Presentate come un’opzione « più sicura », le sigarette elettroniche sono eleganti, aromatizzate e facilmente reperibili. Ma sono davvero sicure? Vediamo più da vicino come è nato lo svapo, cosa contiene una sigaretta elettronica, come agisce sull’organismo e, più nello specifico, il suo impatto sulla salute orale.

Perché è stato inventato lo svapo?

Le sigarette elettroniche furono sviluppate per la prima volta nel 2003 dal farmacista cinese Hon Lik, che voleva creare un’alternativa al fumo priva di combustione. Il suo obiettivo era rilasciare nicotina senza bruciare tabacco, riducendo l’esposizione alle sostanze chimiche nocive prodotte dal fumo di sigaretta.

Da allora, le sigarette elettroniche si sono evolute e la loro popolarità è esplosa—non solo come strumenti per smettere di fumare, ma anche come prodotti di tendenza, in particolare tra adolescenti e giovani adulti.

Che cos’è lo svapo? I diversi tipi e generazioni

Lo svapo consiste nell’inalare un aerosol prodotto quando un liquido (« e-liquid » o « vape juice ») viene riscaldato in un dispositivo elettronico. Nel corso degli anni, i dispositivi per svapo si sono evoluti in quattro generazioni principali:

  • Prima generazione (« cigalike ») – Somigliano alle sigarette, con una piccola batteria e una cartuccia.
  • Seconda generazione (clearomizer) – Batterie più grandi e serbatoi ricaricabili.
  • Terza generazione (« mod ») – Dispositivi più potenti e personalizzabili, con wattaggio variabile.
  • Quarta generazione (pod e usa e getta) – Design eleganti (spesso simili a chiavette USB), alto contenuto di nicotina e facili da usare.

Cosa c’è in una sigaretta elettronica?

Vape, E-Cigarette ingredients

Sebbene siano presentati come « più semplici » delle sigarette, gli e-liquid contengono comunque sostanze che possono danneggiare l’organismo:

  • Nicotina – Altamente additiva e dannosa, anche quando non è indicata in etichetta.
  • Glicole propilenico e glicerolo – Umettanti, sicuri negli alimenti e nei cosmetici ma non testati per l’inalazione a lungo termine.
  • Acetato di vitamina E – Innocuo nelle creme, tossico nei polmoni; collegato al danno polmonare associato allo svapo (EVALI).
  • THC (cannabis) – Spesso usato nei liquidi da svapo, talvolta miscelato con acetato di vitamina E.
  • Aromi – Fruttati, al mentolo o simili a dessert, ma è stato dimostrato che irritano i tessuti e favoriscono l’infiammazione.

⚠️ Importante: non stai inalando un « vapore innocuo »—stai inalando un aerosol simile a uno spray deodorante, contenente sostanze chimiche e minuscole particelle che penetrano in profondità nei polmoni e nella cavità orale.

Cosa succede nell’organismo quando svapi?

vape aerosols

Quando le cellule vengono danneggiate dagli aerosol dello svapo, rilasciano segnali chimici che innescano l’infiammazione. L’organismo invia cellule immunitarie come neutrofili, macrofagi, linfociti e mastociti nella sede colpita. Sebbene questo processo aiuti a combattere le infezioni, un’infiammazione non risolta o cronica può portare a:

  • Danni al DNA e stress ossidativo
  • Risposta immunitaria compromessa
  • Maggior rischio di cancro e infezioni

Gli studi dimostrano che gli aerosol delle sigarette elettroniche danneggiano le cellule immunitarie di polmoni e bocca, riducono l’attività dei « batteri buoni » protettivi e favoriscono la crescita di microbi nocivi.

Svapo e salute orale

La bocca è il primo punto di contatto per gli aerosol delle sigarette elettroniche, il che rende i tessuti orali particolarmente vulnerabili. La ricerca dimostra che lo svapo può:

1. Provocare infiammazione cronica alle gengive

Come il fumo tradizionale, lo svapo altera il microbiota orale, aumentando batteri come Filifactor, Treponema e Fusobacteria. Questo contribuisce a:

  • Infiammazione gengivale
  • Parodontite (malattia gengivale con perdita di osso e denti)
  • Livelli aumentati di molecole infiammatorie (TNF-α, IL-6, IL-1β)

2. Favorire la carie

Gli e-liquid aromatizzati fanno sì che lo Streptococcus mutans—il principale batterio responsabile della carie—aderisca ai denti e produca acidi che erodono lo smalto. Gli aromi dolci e i residui appiccicosi di e-liquid aumentano anche il rischio di carie.

3. Irritare i tessuti orali

Gli effetti collaterali segnalati includono:

  • Secchezza delle fauci e mal di gola
  • Lingua nera o villosa
  • Stomatite nicotinica (« palato del fumatore »)
  • Ulcere e ustioni orali
  • Perdita di denti e dolore alle guance

4. Aumentare il rischio di infezioni fungine

Studi recenti mostrano un’alta prevalenza di candidosi iperplastica (un’infezione fungina) tra gli utilizzatori di sigarette elettroniche, probabilmente causata da variazioni del pH nella bocca.

Oltre la bocca: gli effetti sistemici

E-cigs can damage lung
  • Polmoni – Le sigarette elettroniche possono danneggiare il tessuto polmonare, scatenare tosse cronica, peggiorare l’asma e causare l’EVALI.
  • Sistema immunitario – Sostanze chimiche come l’acroleina compromettono i neutrofili e le cellule natural killer, rendendo più difficile combattere le infezioni.
  • Cervello – La nicotina altera lo sviluppo cerebrale negli adolescenti, influenzando memoria, apprendimento e controllo degli impulsi.
  • Rischio di cancro – Sebbene sia ancora in fase di studio, è stato dimostrato che le sigarette elettroniche causano danni al DNA e innescano alterazioni collegate al cancro nei modelli di laboratorio.

EVALI: il pericolo nascosto dello svapo

Una delle preoccupazioni per la salute più allarmanti legate allo svapo è il danno polmonare associato alle sigarette elettroniche o allo svapo (EVALI).

  • Riconosciuto per la prima volta nel 2019, l’EVALI ha causato ricoveri e decessi negli Stati Uniti.
  • I sintomi includono affanno, dolore toracico, febbre, tosse, nausea e vomito.
  • La maggior parte dei casi è stata riscontrata in giovani adulti (18–34 anni), sebbene siano stati colpiti anche adolescenti e adulti più anziani.
  • Le indagini hanno identificato come fattore chiave l’acetato di vitamina E, usato come addensante nei liquidi da svapo contenenti THC. Pur essendo sicuro nelle creme o negli integratori, diventa tossico se inalato, scatenando una grave infiammazione polmonare.
  • I pazienti hanno avuto bisogno di ossigenoterapia e, nei casi gravi, di ventilazione meccanica.

Sebbene i ricoveri siano diminuiti dopo l’epidemia del 2019, l’EVALI resta un monito: gli aerosol dello svapo possono causare danni potenzialmente letali ben oltre la bocca.

EVALI: The Hidden Danger of Vaping

Lo svapo può aiutare a smettere di fumare?

Alcuni Paesi, come il Regno Unito, consentono le sigarette elettroniche con livelli di nicotina regolamentati (fino a 20 mg/mL) come strumento per smettere di fumare. Tuttavia, nei luoghi privi di regolamentazione (come gli Stati Uniti), i dispositivi possono contenere livelli di nicotina pericolosamente elevati.

La verità: sebbene alcuni adulti usino le sigarette elettroniche per smettere di fumare, lo svapo stesso comporta rischi per la salute ed è tutt’altro che un’alternativa sicura.

A person holding a vape pen in one hand and a pack of cigarettes in the other, showcasing a comparison between vaping and traditional smoking.

Conclusione: lo svapo è più sicuro?

Lo svapo non è innocuo. Sebbene sia presentato come un’alternativa più sicura al fumo, espone comunque gli utilizzatori a nicotina che dà dipendenza, sostanze chimiche tossiche e aerosol che irritano, infiammano e danneggiano i tessuti.

Nella cavità orale, lo svapo può peggiorare la malattia gengivale, aumentare la carie e causare lesioni della mucosa. La sicurezza a lungo termine resta sconosciuta, ma i segnali sono preoccupanti. Poiché lo svapo è particolarmente diffuso tra i giovani, è fondamentale diffondere la consapevolezza dei rischi—non solo per i polmoni, ma anche per la salute orale e generale.

👉 In sintesi: lo svapo può sembrare elegante e avere un sapore dolce, ma dietro l’immagine « senza fumo » si nasconde un rischio reale per denti, gengive e salute a lungo termine.

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